STOP all’ E171 negli alimenti

Sulla base degli studi scientifici, l’EFSA dichiara il Biossido di Titanio (E171) non sicuro per la salute umana

di GIULIA BIGIONI

A partire da ieri, 7 agosto 2022, il Biossido di Titanio (TiO2, riconoscibile in etichetta come E171) un additivo presente in molti prodotti alimentari industriali, non potrà più essere utilizzato perché genotossico. A dichiararlo è stata l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), che fornisce consulenze scientifiche indipendenti sui rischi connessi all’alimentazione.

Sulla base dell’allegato II del regolamento (CE) n.1333/2008, l’ E171 era stato autorizzato come colorante alimentare, per il suo colore bianco opalescente. I coloranti sono utilizzati per rendere visivamente più attraenti gli alimenti, donando colore a quelli che non lo hanno e per rendere più vivo quello naturale.

È presente in moltissimi alimenti destinanti agli adulti ma anche a neonati e bambini, tra cui prodotti da forno, merendine, sughi, zuppe, brodi, salse, creme salate da spalmare.

La classificazione come materiale bio-inerte ha dato la possibilità alle particelle di biossido di titanio di dimensioni normali (>100 nm) di essere ampiamente utilizzate nei prodotti alimentari e come ingredienti in un’ampia gamma di prodotti farmaceutici e cosmetici, come creme solari e dentifrici. Una recente revisione sistematica della letteratura scientifica, che valuta il peso dell’evidenza sulla relazione tra l’esposizione a TiO2 (tutte le forme) e il cancro nell’uomo mette in dubbio l’ipotesi che il TiO2 sia un materiale inerte a bassa tossicità. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31420585/

Grazie alle nanotecnologie applicate al settore produttivo alimentare è possibile veicolare delle nanoparticelle (NP) per addizionare sostanze agli alimenti che naturalmente ne sarebbero sprovvisti o poco ricchi. A causa del crescente ambito di applicazioni, l’esposizione degli esseri umani alle NP è inevitabile. Numerosi studi hanno rivelato che dopo l’inalazione o l’esposizione orale, le NP si accumulano, tra l’altro, nei polmoni, nel tratto digerente, nel fegato, nel cuore, nella milza, nei reni e nel muscolo cardiaco. Inoltre, disturbano l’omeostasi del glucosio e dei lipidi. In un ampio gruppo di nanoparticelle attualmente utilizzate su scala industriale, le nanoparticelle di biossido di titanio – TiO2 NP – sono particolarmente apprezzate.

L’E171 contiene il 50% di gamma nano particelle, cioè di dimensioni inferiore 100 nanometri, a cui i consumatori potrebbero essere esposti, ed è quindi stata avviata un’attenta analisi per valutarne la sua sicurezza alimentare.

Il principale meccanismo che sottolinea la tossicità potenzialmente innescata da TiO2 sembra coinvolgere la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), con conseguente stress ossidativo, infiammazione, genotossicità, che porta, tra l’altro, all’apoptosi o all’instabilità cromosomica, al cambiamento metabolico e potenzialmente cancerogenesi. L’entità e il tipo di danno cellulare dipendono fortemente dalle caratteristiche chimiche e fisiche del TiO2, comprese le dimensioni, la struttura cristallina e la fotoattivazione. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31420585/

“Tenuto conto di tutti gli studi e i dati scientifici disponibili, il gruppo scientifico ha concluso che il biossido di titanio non può più essere considerato sicuro come additivo alimentare” è quanto afferma il prof. Maged Younes, presidente del gruppo di esperti EFSA sugli additivi e aromatizzanti alimentari (gruppo FAF), che prosegue “Un elemento fondamentale per giungere a tale conclusione è che non abbiamo potuto escludere timori in termini di genotossicità connessi all’ingestione di particelle di biossido di titanio. Dopo l’ingestione l’assorbimento di particelle di biossido di titanio è basso, tuttavia esse possono accumularsi nell’organismo umano”. 

Le sostanze in grado di arrecare danni al DNA, il materiale genetico delle cellule, sono considerate genotossiche, ovvero possono avere effetti cancerogeni, che ne vietano il consumo. Il Biossido di Titanio

Purtroppo, tutti gli alimenti che contengono l’E171 continueranno a essere presenti sugli scaffali di vendita a fino alla scadenza prevista. Da cittadini consapevoli possiamo operare la scelta di tutelare la nostra salute e evitare il consumo di prodotti alimentari contenenti il Biossido di Titanio, fin da ora. Peccato che continueremo a trovarlo in altri prodotti industriali, che comunque hanno a che fare con al nostra salute e bellezza, per l’E171 è utilizzato anche in alcuni medicinali, cosmetici e prodotti per il make-up.