La caffeina è in grado di diminuire il rischio di patologie cardiovascolari

Nuove evidenze suggeriscono che la caffeina sarebbe in grado di ridurre il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, anche se il meccanismo d’azione non è ancora conosciuto

DI SILVIA GIANNATTASIO

Un gruppo di ricercatori dell’Università di McMaster ha recentemente pubblicato un lavoro sulla prestigiosa rivista Nature Communications nel quale riportano dati relativi all’azione della caffeina sull’espressione di due regolatori dei livelli di lipoproteine a bassa densità (LDLc), il cosidetto “colesterolo cattivo”.

La caffeina è ben nota per avere effetti sui recettori GABA; è in grado, inoltre, di innalzare i livelli di Calcio intracellulare nel reticolo endoplasmatico e conseguentemente di bloccarne il rilascio in caso di carenze. Questi effetti sono quindi protettivi per il sistema cardiovascolare, ed inoltre la caffeina promuove la vasodilatazione dell’endotelio vascolare, abbassando quindi i livelli di stress cellulare a livello del reticolo endoplasmatico.

Questa condizione di stress è in grado di attivare due geni regolatori della produzione di acidi grassi e colesterolo (SREBP1 ed SREBP2), anche se il meccanismo esatto non è ancora ben noto.

I ricercatori grazie ai loro studi hanno proposto un modello di azione che vede la caffeina in grado di inibire la produzione di LDLc tramite inibizione della proteina SREBP2 in epatociti murini, e diminuendo i livelli di un’altra proteina, PCSK9 (Proprotein convertase subtilisin/kexin type 9) o proproteina della convertasi subtilisina/Kexin tipo 9, un enzima codificato, nell’uomo, dal gene PCSK9 sul cromosoma 1 che regola la degradazione del recettore LDL per il colesterolo.

PCSK9 aumenta la degradazione dei recettori per LDL e promuove, quindi, il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

Per questo motivo, quindi, sarebbe utile proseguire con questi studi per capire se la caffeina potrebbe essere un agente utile per contrastare l’insorgenza di patologie cardiovascolari, abbattendo quindi sempre di più i costi sanitari.

Bibliografia

Paul F Lebeau, Jae Hyun Byun, Khrystyna Platko, et al. (2022). Caffeine blocks SREBP2-induced hepatic PCSK9 expression to enhance LDLR-mediated cholesterol clearance. Nat Commun, 13(1):770.  doi: 10.1038/s41467-022-28240-9. https://www.nature.com/articles/s41467-022-28240-9