Compie 2 anni il numero verde SOS Pancreas donato dalla Puglia all’Italia

Bari, giovedì 18 novembre, Teatro Piccinni, Giornata Mondiale Lotta al Tumore del Pancreas

Il Teatro Piccinni ospiterà giovedì 18 novembre, dalle ore 17 alle 19.30, il secondo workshop dedicato alla prevenzione del tumore del pancreas. In tutto il mondo, sempre giovedì 18 novembre, si celebrerà la Giornata Mondiale contro il Tumore al Pancreas, un terribile tumore che, a un anno della diagnosi, mediamente vede 1 solo sopravvissuto ogni 4 ammalati.

Nell’evento barese confluiranno insieme le forze dell’Associazione Unipancreas, Il Sogno di Arlecchino Ricerca e Tutela della Biodiversità, tutti i Lions della Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, il Comune di Bari ed altri enti ed associazioni che hanno aderito. 

In un talk show della durata di u ora e mezza – a ingresso gratuito – con scienziati di fama internazionale, si cercherà di rispondere alle domande degli ammalati, dei sopravvissuti, dei care givers e dei familiari che temono di ammalarsi della stessa terribile malattia.

Perché tanta attenzione proprio verso questa patologia tumorale? La tragica risposta è nei numeri: 3 malati su 4 di tumore al pancreas entro un anno non sopravvive. Fra i fattori scatenanti c’è lo stile di vita con obesità e fumo di sigarette, alcool e mancanza di attività fisica regolare. Nel Mezzogiorno, purtroppo, l’obesità è dilagante anche fra i bambini.

L’evento ad ingresso gratuito sarà un talk show della scienza che porterà sul palco del teatro Piccinni, ore 17-21-30, scienziati, medici e chirurghi di fama internazionale che verranno da tutta Italia, come il prof. Giovanni Butturini, Presidente di Unipancreas (Verona), la prof.ssa Laura Di Renzo, docente di Nutrizione Clinica e Nutrigenetica all’Università di Tor Vergata di Roma e Direttrice della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, insieme a docenti e professionisti della salute di Bari come la prof.ssa Maria Lisa Clodoveo (Uniba), il dott. Michele Polignieri (Medico Veterinario Igiene degli Alimenti), il dott.  Michele Simone,  direttore del Dipartimento Area Oncologica e il dott. Gennaro Palmiotti responsabile unità operativa reparto Don Tonino Bello presa in carico del paziente oncologico

Importantissimo sarà lo spazio dedicato alle domande del pubblico. Duplice l’obiettivo, stoppare il tumore al pancreas e le fake news sulla salute.  #facciamolucesultumorealpancreas

Mentre dilagano le fake news scientifiche, le malattie tumorali continuano ad avanzare per le lunghe liste di attesa causate dal covid che hanno messo in ginocchio la prevenzione.

Saranno online I DIECI “COMANDAMENTI” PER STOPPARE IL CANCRO DEL PANCREAS sulla pagina https://www.facebook.com/unipancreas.

Ogni giorno verrà pubblicato un “Comandamento” per condividere “in pillole” di conoscenza le preziose informazioni su ciò che medici e scienziati e volontari hanno imparato con una vita di studi, e sul campo. 

Alla creazione di questo Decalogo, realizzato con la supervisione del chirurgo Giovanni Butturini, presidente di Unipancreas associazione onlus, hanno partecipato i relatori del workshop.

ANTEPRIMA, ECCO I PRIMI DUE! 

  1. – Immunonutrizione & buona tavola! Numerosi nutrienti hanno la capacità di modulare la risposta immunitaria e contrastare i processi infiammatori, associati all’insorgenza di tumori. Aminoacidi, come la glutammina e l’arginina, gli acidi grassi polinsaturi omega-3 (presenti nel pesce, nell’olio evo, ma anche nella frutta secca), lo zinco, il selenio, gli antiossidanti, la vitamina D, la C, la E e la A ed i probiotici, che ripristinano l’omeostasi del microbiota intestinale, agiscono tutti in modo diverso per modulare la risposta immunitaria, ma tutti sembrano avere il potenziale per proteggere dallo sviluppo e dalla progressione del cancro. L’immunonutrizione è una buona terapia di supporto per il recupero post chirurgico dei tumori del pancreas.

Prof. Laura Di Renzo 

  1. – L’aderenza alla dieta mediterranea! E’ favorevolmente associata a una riduzione del rischio di cancro al pancreas. Scegli i prodotti del paniere mediterraneo, freschi, di stagione, biodiversi, biologici, sostenibili, di prossimità, poco processati e recupera la pratica gastronomica, prediligendo l’olio evo come condimento e impiegando le erbe aromatiche per ridurre la quantità di sale. Dieta mediterranea non è solo nutrimento ma anche movimento e convivialità.

Ritroviamo nell’armadio delle memorie le nostre salutari tradizioni, senza farci incantare da semafori colorati privi di senso reale.

Prof. Maria Lisa Clodoveo