Il ruolo degli acidi grassi nei tumori ematologici

Quali sono i principali meccanismi che vengono influenzati dall’azione degli acidi grassi nei tumori del sangue?

di SILVIA GIANNATTASIO

Una nuova pubblicazione della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’Università Tor Vergata di Roma, direatat dalla Prof.ssa Laura Di Renzo, ha riassunto in maniera esaustiva le ultime conoscenze sull’ azione degli acidi grassi (omega 3 e omega 6 in particolare) in contesto oncoematologico. Il lavoro di revisione della letteratura scientifica è focalizzato sull’azione in vitro su cellule tumorali: diversi gruppi di ricerca hanno evidenziato un effetto protettivo e di contrasto alla crescita tumorale. Su studi clinici, con pazienti con varie patologie oncoematologiche (leucemie e linfomi nello specifico), dopo assunzione di omega 3 e con una dieta in stile mediterraneo ricca di pesce, è stato osservato un miglioramento della loro condizione, ancora più evidente se i pazienti erano anche in terapia con cure chemioterapiche (https://doi.org/10.1080/01635581.2021.1960389).

Gli acidi grassi vengono classificati in base alla lunghezza in acidi a corta, media e lunga catena, e sono fondamentali per lo sviluppo del tessuto cerebrale e per essere immagazzinati come riserva nelle cellule. Quando c’è bisogno del loro utilizzo vengono liberati e trasportati tramite l’albumina. All’interno di una dieta mediterranea ricca e variegata gli acidi grassi sono fondamentali e rappresentano una buona quota di assunzione. L’olio extravergine di oliva è ricco di trigliceridi, i cui acidi grassi non variano in composizione e distribuzione nei vari olii prodotti in UE. Rispetto ad altri condimenti (come burro e margarina) l’olio extravergine di oliva è sicuramente un prodotto qualitativamente migliore. Oltre all’olio, gli omega 3 e omega 6 sono contenuti nel pesce azzurro (presente in abbondanza nel Mediterraneo), di cui se ne dovrebbero assumere almeno 3-4 porzioni a settimana.

Quindi gli acidi grassi, fondamentali per una corretta alimentazione e per il buon mantenimento dell’omeostasi fisiologica, giocano un ruolo chiave anche nei tumori ematologici, migliorando significativamente le condizioni dei pazienti.

Bibliografia

Silvia Giannattasio, Maria Dri, Giuseppe Merra, Giovanna Caparello, Tiziana Rampello & Laura Di Renzo (2021) Effects of Fatty Acids on Hematological Neoplasms: A Mini Review, Nutrition and Cancer, DOI: 10.1080/01635581.2021.1960389