Cos’è la MIND Diet?

Cosa mangi può fare la differenza per il tuo cervello

di CLAUDIA LEGGERI

Alcune ricerche scientifiche parlano di una dieta rivoluzionaria che aiuta a ritardare l’invecchiamento cerebrale.

È la MIND diet: MEDITERRANEAN-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay, letteralmente un intervento Mediterraneo-DASH per il ritardo neurodegenerativo.

Sappiamo che gli alimenti che assumiamo hanno una influenza sulla nostra salute, fisica e mentale. A loro volta le condizioni fisiche ed emotive influenzano le nostre scelte alimentari, così come le attività svolte, i luoghi, le persone con le quali condividiamo un pasto, i colori, i suoni, gli odori. Insomma, mangiare è un atto che va oltre il coinvolgere dei 5 sensi. È soggetto a condizioni sociali, culturali e psicofisiche. Conoscere le caratteristiche degli alimenti e le esigenze del nostro organismo in base allo stile di vita, può aiutarci a raggiungere uno stato di salute per corpo e mente.

La MIND diet nasce nel Rush Medical Center di Chicago, dal connubio della nostra Dieta Mediterranea e con un regime alimentare pensato contro l’ipertensione, la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension).

Il modello dietetico tradizionale Mediterraneo comprende principalmente alimenti di origine vegetale non raffinati, cereali, legumi, verdura, frutta fresca e secca oleosa in guscio, pesce, ridotte quantità di carne, latte, prodotti lattiero caseari e una modesta ma regolare assunzione di vino rosso pari ad un bicchiere al giorno. La dieta DASH prevede il consumo regolare di frutta, verdura, prodotti lattiero caseari a basso contenuto di grassi, cereali integrali, pollame, pesce, frutta secca oleosa in guscio e la ridotta assunzione di grassi saturi, carne rossa, dolci e bevande zuccherate.

I due modelli hanno dimostrato sia di ridurre il rischio cardiovascolare, sia di prevenire l’insorgenza di demenza senile. Morris e colleghi partendo da queste conoscenze hanno studiato gli effetti positivi e negativi dei vari cibi sulla funzionalità del cervello, elaborando la MIND diet.  Essa prevede il consumo di alimenti di origine naturale a base vegetale, in particolare i frutti rossi e le verdure a foglia verde e limita l’assunzione di alimenti di origine animale e grassi saturi. Sono stati evidenziati 15 alimenti:

  • 10 benefici per il cervello: verdure a foglia verde, altre verdure e ortaggi, frutta secca oleosa in guscio, frutti di bosco, legumi, cereali integrali, pesce, pollame, olio d’oliva, vino rosso,
  • 5 non salutari: carne rossa, burro e margarina, formaggio, dolci, cibi fritti/fast food.

La MIND diet sembra apportare numerosi benefici al cervello. I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sul possibile collegamento tra la nutrizione e il cambiamento delle funzioni cognitive somministrando una dieta contenente alimenti e nutrienti che hanno dimostrato avere un ruolo protettivo. La ricerca condotta per 4 anni e mezzo ha messo in luce una riduzione del 53% del rischio di Alzheimer, la principale causa della demenza. Inoltre, i pazienti che hanno seguito la MIND diet per 10 anni hanno riportato un decremento dell’età mentale di 7,5 anni. Ciò ad indicare che questa dieta non solo può prevenire o ritardare l’insorgenza di Alzheimer e dei Disturbi Cognitivi, ma può rallentare il normale processo di invecchiamento cerebrale.

Bibliografia