La Dieta Mediterranea allunga la vita

Dagli Stati Uniti arriva un nuovo riconoscimento sui benefici dello stile di vita di questa dieta che si conferma come la migliore al mondo i cui effetti sono anche quelli di far vivere più a lungo le persone che la praticano

di SILVIA BASSI

“La migliore al mondo”: questo il drastico responso sulla Dieta Mediterranea della classifica stilata dalla rivista statunitense “Us News and World Report https://www.usnews.com/, un’autorità a livello mondiale nella consulenza ai consumatori, su 41 regime alimentari. La medaglia d’oro assegnata per il 2019 alla Dieta Mediterranea è stata motivata dal fatto che è la migliore per una sana alimentazione, migliore dieta a base vegetale, migliore dieta per il diabete e la più facile da seguire.

Seguendo la Dieta Mediterranea, gli esperti americani hanno indicato che è possibile aumentare la longevità e prevenire una serie di malattie croniche non trasmissibili. “Questo ennesimo riconoscimento – ha dichiarato il presidente della Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – conferma l’assoluta mancanza di fondamento delle indicazioni di nocività dei prodotti destinati all’alimentazione basate sul contenuto di grassi, zucchero e sale”.

D’altra parte, sono numerosi gli studi che hanno dimostrato che può ridurre il rischio di diabete, colesterolo alto, demenza, problemi alla memoria, depressione e cancro al seno. Alla Dieta Mediterranea vengono inoltre attribuiti effetti positivi sulla salute delle ossa, del cuore e la perdita di peso. La classifica finale è stata redatta da un panel di esperti di diverse tematiche (diabete e problemi cardiaci, dieta e nutrizione, psicologia alimentare e obesità), che hanno preso in esame le ricerche pubblicate da pubblicazioni scientifiche e report di enti pubblici.

Le ragioni dell’effetto protettivo della Dieta Mediterranea sulla salute vanno individuate innanzitutto nel consumo di alimenti a bassa densità calorica come verdura, frutta, cereali e legumi che in più assicurano un apporto di fibra che protegge dall’insorgenza di molte malattie croniche. Inoltre si sono riscontrate numerose attività biologiche positive per il nostro organismo da parte di composti presenti quasi esclusivamente in alimenti di origine vegetale; basti citare due componenti che si dimostrano fondamentali per la prevenzione di molte malattie: le proprietà dei polifenoli contenuti nell’olio extravergine di oliva e quelle del licopene presente nel pomodoro, due grandi protagonisti della dieta mediterranea.

L’indagine della rivista “Us News and World Report” non fa altro che confermare quanto già riconosciuto dall’Unesco nel 2010 che dichiarò la Dieta Mediterranea “Patrimonio culturale immateriale dell’umanità” in quanto promuove uno stile di vita che si “fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo”.