L’ Asina d’oro

Gli integratori del latte materno a base di latte d’ asina sembrerebbero i migliori nell’alimentazione dei nati prematuri

di GIULIA BIGIONI

Può ancora capitare, viaggiando nell’entroterra di diverse regioni italiane, di incontrare uno o più asini pascolare nei prati o insieme magari ad un contadino impegnati come mezzo di trasporto. Questo animale ha condiviso con l’uomo la sua esistenza per secoli, come mezzo di trasporto o strumento di lavoro e con la diffusione della meccanizzazione agricola il suo ruolo è andato scomparendo fino ad essere minacciato di estinzione. Negli ultimi anni questo simpatico animale è stato riscoperto e introdotto in diverse iniziative, come ad esempio nelle fattorie didattiche e non ultima la possibile utilizzazione del latte d’asina come importante fonte di alimentazione soprattutto per l’infanzia.     

Il latte umano è uno tra gli alimenti più studiati e rappresenta la nostra prima fonte di alimentazione alla nascita, inoltre trova un’importante utilizzo anche nell’alimentazione dei prematuri. Tuttavia, non è di per se sufficiente al completamento del loro fabbisogno nutrizionale per cui necessita di integrazioni. Inoltre, non sono rari i fenomeni intolleranza dovuti alla naturale immaturità dell’intestino dei prematuri.

Da queste premesse un gruppo di ricercatori del CNR di Torino (Cnr-Ispa) insieme all’equipe di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Sant’Anna di Torino, ha condotto uno studio sul possibile impiego del latte d’ asina come integrazione al latte materno nell’alimentazione dei prematuri. Da tempo si conoscono le caratteristiche del latte d’ asina e lo si considera quello più vicino, in composizione, a quello umano. I ricercatori hanno quindi utilizzato un integratore ricavato dal latte d’ asina, e lo hanno messo a confronto con gli altri standard a base vaccina.

Lo studio clinico, durato 24 mesi e condotto su 156 nati pre-termine, ha mostrato che gli episodi di intolleranza sono stati significativamente inferiori nel gruppo alimentato con il prodotto a base di latte d’ asina. In particolare sono stati ridotti gli episodi di vomito e ristagno biliare nello stomaco, considerato un sintomo legato ad un malfunzionamento dell’intestino.

I risultati ottenuti sono particolarmente importanti alla luce del più rapido ritorno dei nati prematuri in famiglia e sembrerebbe, a detta degli autori, una condizione in grado di influenzare favorevolmente anche il periodo adolescenziale fino all’età adulta. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30320665