Bambini: quali sono le preferenze nella presentazione dei diversi alimenti?

La presentazione del cibo è importante per l’accettazione ed il consumo da parte dei bambini

di GIULIA CINELLI

È ben noto come riuscire a far mangiare ai bambini tutto quello che viene servito sia spesso un compito molto arduo, e la presentazione degli alimenti gioca un ruolo importante nell’influenzare il comportamento degli stessi. Le preferenze nella modalità in cui vengono presentati gli alimenti varia dall’infanzia all’età adulta. In particolare, nei bambini sembrerebbe essere importante non solo la disposizione, bensì anche il fatto che un cibo sia o meno vicino ad un altro, o ancora che questi si tocchino nel piatto. Ciò diventa ancora più rilevante nel caso in cui siano presenti nel piatto alimenti non graditi al bambino.

Un gruppo di ricercatori danesi si è interrogato sulle preferenze nella presentazione di differenti piatti in bambini di due gruppi d’età (7-8 anni e 12-14 anni). Il loro lavoro, pubblicato lo scorso Giugno sulla rivista Journal of Sensory Studies, ha coinvolto un totale di 100 partecipanti reclutati in tre diverse scuole della Danimarca (https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1111/joss.12445).

Durante lo studio i ricercatori si sono recati nelle varie classi e hanno mostrato ai bambini, una alla volta, le immagini di 6 piatti tipici danesi, ognuno fotografato con tre tipi di presentazioni differenti: 1) alimenti separati l’uno dall’altro, 2) alimenti in parte separati in parte mescolati tra loro, 3) alimenti mescolati tra loro. Con l’aiuto di due intervistatori poi i bambini hanno espresso, piatto per piatto, la loro preferenza tra le tre presentazioni ed il loro grado di apprezzamento utilizzando una scala likert con 7 risposte.

I risultati hanno evidenziato che, nel gruppo di bambini più piccoli, le femmine mostravano una preferenza per la presentazione di alimenti separati tra loro, mentre nessuna differenza significativa per le tre presentazioni è stata riscontrata nei maschi. Nel gruppo di età maggiore, invece, le ragazze mostravano una tendenza a preferire alimenti mescolati tra loro, mentre la preferenza per la stessa presentazione risultava significativa nei ragazzi.

In generale la differenza di preferenze tra i due gruppi (alimenti separati nei piccoli, alimenti mescolati nei grandi) potrebbe essere dovuta ad una minore familiarità con gli alimenti, ad una minore esposizione ed ad una minore esperienza dei più piccoli.

I risultati di questo studio, accompagnati da ulteriori approfondimenti, sono importanti perché accorgimenti sulla presentazione dei piatti potrebbero essere messi in atto nella preparazione dei pasti a casa o nelle mense scolastiche, per incrementare il livello di accettazione degli stessi da parte dei bambini.

Bibliografia

Nielson, S.E., Skouw, S. and Olsen, A. Serving style preferences for various meal arrangements among children. Journal of Sensory Studies. 2018. 12445.