L’equazione per la predizione della massa magra nei bambini

Un’accurata valutazione della composizione corporea nei bambini per discernere l’effetto dei trattamenti nutrizionali o farmaceutici in diverse condizioni.

di GIULIA BIGIONI

L’indice di massa corporea (BMI) è quello più comunemente usato per misurare lo stato nutrizionale, sia nella ricerca che in studi epidemiologici. In ambito pediatrico, viene utilizzato anche l’indice di massa corporea per età benchè un incremento del suo valore è spesso dovuto all’effetto della crescita lineare o della massa libera da grasso piuttosto che della massa grassa. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17618458

L’indice di massa corporea è correlato con i principali comparti di peso, massa libera da grasso piuttosto che della massa grassa ma non è in grado di distinguerli e può dare informazioni fuorvianti sulla composizione corporea, specialmente nei bambini, che hanno una rapida crescita e cambiamento di conformazione corporea. Lo sviluppo di metodi accurati di misurazione della composizione corporea per valutare e monitorare la crescita e lo stato nutrizionale nei bambini è un importante settore di ricerca. Oggi sono disponibili diverse tecniche accurate, come l’assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA), la pletismografia a spostamento d’aria o la diluizione del deuterio, ma spesso costose e generalmente disponibili solo in centri di ricerca specializzati.

Al fine di misurare la composizione corporea nei bambini, è necessario un metodo sicuro, non invasivo, economico in termini di costi e tempi e un metodo valido. L’analisi dell’impedenza bioelettrica soddisfa molti di questi requisiti e può essere ampiamente utilizzata per valutare la composizione corporea nei bambini come alternativa agli altri metodi, sebbene siano evidenti alcune limitazioni.

Equazioni predittive basate sulla impedenziometria, contenenti anche diversi parametri antropometrici, sono state sviluppate per migliorare l’accuratezza nella misurazione della composizione corporea e trovano molte applicazioni.

Tra queste c’è quella di predire valori della massa grassa e di quella libera da grasso per scopi epidemiologici o clinici.

I ricercatori della Sezione di Nutrizione clinica e nutrigenomica dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata hanno sviluppato e validato una nuova equazione predittiva per stimare la massa corporea magra (LBM) nei bambini, basata su parametri impedenziometrici (ZI) e antropometrici, quali la circonferenza alla vita (HC), quella ai fianchi (WC), il rapporto tra vita e fianchi (WHR), la statura  (H) e l’età.

L’equazione di predizione è pubblicata sulla rivista Annuali dell’ Istituto Superiore di Sanità.

Predicted LBM (kg)= -27.597 + 0.337×(ZI)+ 0.094×HC (cm)+ 9.593×WHR + 0.360×age + 0.164×height (cm)

L’inclusione dei valori delle circonferenze, insieme a età e statura, permette di valutare meglio i cambiamenti dinamici del fisico e lo stato nutrizionale nei bambini. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29616670

Analizzando i dati della popolazione pediatrica italiana, sono stati rilevati intervalli di normalità e non per età e sesso, che permettono di identificare bambini di peso normale, con rischio cardiovascolare e metabolico apparentemente basso, e di selezionare quelli obesi con sindrome metabolica.

Questa equazione può essere utile negli studi epidemiologici, nel contesto della ricerca e anche nella pratica clinica, permettendo una migliore definizione e follow-up della composizione corporea dei bambini. Sono necessari ulteriori studi in popolazioni più ampie e lo sviluppo di un’equazione predittiva della massa grassa diretta per aiutare ancora di più la diagnosi e la gestione dell’obesità nell’infanzia e il relativo rischio.