Benvenuto Brunello: le origini del principe di Montalcino

Cenni storici e attualità del vino rosso simbolo della regione toscana e dell’Italia, presentato a Montalcino dal 16 al 19 febbraio 2018

 di CLAUDIA LEGGERI

Il Brunello di Montalcino, eccellenza enologica assoluta in Italia, trova le sue origini nel 1865, anno in cui Clemente Santi presentò la sua prima bottiglia, di fatto inventandolo.

La storia però la scrisse suo nipote, Ferruccio Biondi Santi, che combattè contro la fillossera della vite per la sopravvivenza dei vigneti. Nel XIX secolo questo insetto della superfamiglia degli Aphidoidea si rese responsabile della quasi totale distruzione dei vigneti europei.

brunello vitignoA Montalcino quindi si ritené necessario sostituire le viti di Moscadello con vitigni toscani rossi come il Sangiovese grosso, denominato localmente “Brunello” per il colore scuro dei propri acini rispetto agli altri biotipi. Le estenuanti esperienze in vigna e cantina dimostrarono che le uve del Brunello potevano essere utilizzate da sole per un vino dal lungo invecchiamento. Vennero limitate le rese per ottenere uve più ricche e selezionati i grappoli migliori per le Riserve.

La fermentazione del vino, lasciato a lungo a contatto con le bucce, consente l’estrazione delle caratteristiche aromatiche e di struttura che resistono nel tempo. Il Brunello di Montalcino fatto invecchiare per molti anni in botti di rovere, è ricco di tannini e con un’ elevata acidità. Difficile dire quanti anni questo vino migliora in bottiglia, si va da un minimo di 10 fino a 30, ma può essere conservato più a lungo. Naturalmente nel modo giusto: in una cantina a temperatura controllata e costante, lontano dalla luce e dagli odori; le bottiglie posizionate orizzontalmente per consentire la micro-ossigenazione attraverso il tappo di sughero.

La prima grande annata risale al 1888, di cui oggi rimangono ancora 5 bottiglie presso la tenuta Il Greppo della famiglia Santi. Da allora ha iniziato ad assumere un’importanza e una fama internazionale sempre crescenti passando dalla DOC del 1966 per giungere al massimo riconoscimento a DOCG nel 1980.

Il Brunello di Montalcino è un vino prodotto dal vitigno Sangiovese in purezza, che riposa in cantina almeno 50 mesi, di cui 2 in botte, e per la versione Riserva il tempo si allunga di un altro anno,  così come previsto dal Disciplinare di Produzione. Il fratello minore, il Rosso di Montalcino, prodotto dalle stesse uve, esce sul mercato dopo un anno di cantina.

brunello bottigliaIl vino di colore granato vivace, è intenso e persistente all’olfatto, con un’elegante bouquet aromatico che ricorda il legno, la composta di piccoli frutti e la vaniglia. Al gusto il vino ha corpo elegante ed armonico,  si presenta asciutto, abbastanza tannico e con lunga persistenza aromatica. Si abbina ai piatti tipici della tradizione: carni rosse e selvaggina eventualmente accompagnate da funghi e tartufi, ottimale anche con piatti della cucina internazionale a base di carni o con salse, tome e formaggi stagionati.

Oggi a produrre Brunello sono circa 250 cantine di cui la maggior parte facenti parte al Consorzio del vino Brunello di Montalcino, per una produzione di 6,5 milioni di bottiglie l’anno.

A febbraio di ogni anno il castello di Montalcino apre le sue porte all’evento “Benvenuto Brunello”, in cui la maggior parte dei produttori presenta sui banchi di assaggio la nuova annata dei due vini più importanti: il Rosso di Montalcino e Il Brunello in versione Classica o Riserva. Quest’anno la manifestazione si terrà dal 16 al 19 febbraio e potranno partecipare sia gli addetti ai servizi che gli ospiti. Chiunque può approfittare di questo evento per riscoprire un fantastico territorio caratterizzato da ospitalità, buon cibo e uno dei migliori vini al mondo.

BIBLIOGRAFIA

http://www.aisitalia.it/testi-del-2-livello.aspx#.WndfX2ah2qA Il Vino in Italia, Associazione Italiana Sommelier – AIS

http://www.aisitalia.it/testi-del-3-livello.aspx#.WndfiWah2qA Il Cibo e Il Vino, Associazione Italiana Sommelier – AIS

http://www.consorziobrunellodimontalcino.it