Semi di chia: un toccasana per la nostra salute

Donano una sferzata di forza ed energia e aiutano a ridurre il desiderio di mangiare. In vendita sia nei negozi bio che nei supermercati

di SILVIA BASSI

I semi di chia sono sfiziosi in cucina. La loro fama si va sempre più diffondendo in virtù della versalità del seme: si può aggiungere a yoghurt, torte, zuppe di verdure, budino, insalate, pasta, risotti, legumi, frullati di frutta o di verdura.

Si tratta di piccoli semi scuri, generalmente di colore grigio-nero, rari quelli bianchi, che hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Vengono ricavati da una pianta tropicale chiamata Salvia Hispanica, della famiglia delle Labiatae, che cresce in Sud America. Le proprietà benefiche dei semi di chia erano già note alle civiltà precolombiane dell’America Centrale e Meridionale. La pianta era, infatti, uno degli elementi base della cucina azteca e maya, per la capacità di fornire energia. La parola “chia“, in atzeco significa, infatti, “forza“. L’introduzione in Europa avvenne tramite i conquistadores. I semi di chia sono stati ammessi sul mercato UE e come ingrediente alimentare nell’ottobre del 2009.

La dose giornaliera dei semi dovrebbe essere di 10 grammi al giorno (1 cucchiaio). Per aumentare il loro effetto benefico si può anche aumentare la quantità a 20-25 grammi al giorno (circa 2 cucchiai). E’ consigliabile mangiarli a stomaco vuoto e crudi. Non contenendo glutine, la loro assunzione è possibile anche per chi soffre di celiachia o d’intolleranze.

Una porzione di semi di chia contiene: tre volte il ferro contenuto in una porzione media di spinaci; cinque volte il calcio di un bicchiere di latte; due volte il potassio di una banana; due volte la proteina di qualsiasi altro seme o grano e tre volte la forza antiossidante di una manciata di mirtilli.

Oltre a contenere il 77% di calcio (percentuale davvero alta in un alimento vegetale), i semi hanno anche acidi grassi buoni, Omega3 e tantissime vitamine e minerali che servono all’organismo, tra cui sodio, potassio, manganese, selenio e vitamine A, C, E e B6. Inoltre, ci sono sostanze che aiutano l’organismo, come: tiamina, lisina, cisteina e metionina. Si tratta di amminoacidi che agiscono migliorando le aspettative di vita.

Altri benefici? Sono ricchi di fibre e oltre ad apportare nutrienti ed energia sono un’ottima opzione per chi vuol perdere peso o controllare la fame, poiché i semi gonfiandosi nello stomaco aumentano la sensazione di sazietà, avendo la capacità di assorbire i liquidi, fino a ben 10 volte il loro peso. E’ ritenuto particolarmente benefico per espellere i liquidi e per la pulizia dell’intestino lasciare i semi in ammollo a temperatura ambiente. Assorbendo acqua, il seme sprigiona un gel, da assumere al mattino preferibilmente a stomaco vuoto, che riesce a raccogliere le tossine e le scorie dal nostro intestino.

È opportuno non eccedere nell’assunzione di questi semi in quanto potrebbero provocare un un rallentamento del transito intestinale, per via dell’elevata capacità di assorbire acqua, e abbassare la pressione. Si possono acquistare sia nei supermercati alimentari bio che in quelli generici.