Sempre più “ bio ” la tavola e non solo dell’Italia

Al “Sana” di Bologna in mostra il sistema agroalimentare biologico insieme ai prodotti naturali dedicati al benessere del corpo e del vivere quotidiano

di SILVIA BASSI

Il mondo biologico fa tappa in questi giorni (8 -11 settembre) al “Salone internazione del Biologico e del Naturalewww.sana.it, di Bologna dove, fra l’altro, si approfondisce il sistema bio italiano che, tra mercato, business ed export, vale circa 5 miliardi di euro l’anno. L’alimentazione biologica segna un trend in continua crescita, espressione del cambiamento culturale di uno stile di vita sempre più responsabile sia nei confronti della persona che dell’ambiente. Per Antonio Bruzzone direttore generale di Bologna Fiere che organizza la manifestazione, “il Sana ben rappresenta un cambiamento profondo negli stili di vita che vede produttori e consumatori sempre più attenti ai temi ambientali e alla sostenibilità. Il settore biologico e del naturale è un importante volano economico per il nostro Paese, in cui già eccelle e che offre ancora ampie possibilità di crescita”.

Non solo alimentazione biologica al Sana di Bologna ma anche padiglioni dedicati alla cura del corpo naturale e bio, dove si possono acquistare cosmetici, trattamenti per il corpo e piante officinali. Spazio pure alla casa e all’ufficio con prodotti naturali, servizi ecocompatibili per la cura di animali domestici, accessori eco-friendly e trattamenti per il benessere psicofisico: insomma a Bologna Fiere sono esposti prodotti e soluzioni per vivere green al 100 x 100.

Naturalmente, è l’agroalimentare bio che al Sana si concentra maggiormente l’attenzione dei produttori e dei consumatori a ulteriore dimostrazione che l’Italia è una nazione sempre più verde nonostante i prezzi di vendita siano generalmente più alti. Per 3,4 milioni di famiglie, secondo l’”Osservatorio Immagino” della Nielsen, il biologico continua a guadagnare nel 2017 nei carrelli della spesa con un +16,2% rispetto al 2016. Da dati dell’Osservatorio emerge pure che sono tendenzialmente le famiglie di fascia medio-alta che cercano prodotti “super controllati” che non riguardano solo quelli “bio”, ma anche ”vegani” e “kosher” (il cibo ebraico) che insieme arrivano a 1,5 miliardi di vendite.

Il successo del biologico è solo la punta di un iceberg – sottolinea Marco Cuppini direttore dell’Osservatorio Immagino – che abbiamo definito come l’avanzata degli alimenti colleganti al life-style. Si tratta di tutti quei prodotti sulle cui etichette compaiono indicazioni come ‘vegano’, ‘vegetariano’, ‘kosher’. Ne abbiamo censiti complessivamente 3.651, in crescita del 10% nell’ultimo anno”.

Focalizzando l’analisi sui consumatori dei prodotti biologici, si scopre che i maggiori acquisti non si registrano solo tra le persone con redditi sopra la media, ma anche nelle famiglie con bambini e ragazzi, a conferma dell’attenzione dei genitori per la qualità e la salubrità degli alimenti destinati ai loro figli.