Le virtù dell’ avocado: il frutto dell’amore e della fertilità

L’ avocado abbassa il colesterolo, previene cancro e diabete, aiuta a tenere il cervello sano e ripristina la memoria e la vista

di SILVIA BASSI

Contrariamente a qualche tempo fa, quando si consigliava di limitare l’uso dell’avocado per via delle molte calorie che contiene e del suo alto contenuto di grassi, i nutrizionisti, dopo accurati studi scientifici, hanno rivisto la loro tesi, riscontrando straordinari benefici dell’avocado per la nostra salute. E’ stato evidenziato che la maggior parte del grasso presente è di tipo monoinsaturo, il cosiddetto grasso “buono”, che aiuta a tenere sotto controllo i trigliceridi e la circolazione sanguigna, abbassa il colesterolo nel sangue e controlla i livelli del diabete.

Scientificamente noto come Persea americana, è una specie arborea da frutto che appartiene alla famiglia delle Lauracee, originaria del Messico e del Centro America. Il suo utilizzo risale a circa 5mila anni fa. In Italia è approdato nel 19° secolo e da allora è iniziata una fiorente coltura commerciale di grande successo. Denominato “la pera dell’alligatore”, il frutto non è solo ricco di acqua, ma ha un alto contenuto di fibre.

Il Dr. Daniel G. Amen (www.danielamenmd.com) neuroscienziato, psichiatra e autore del bestseller del New York Times “Cambia il tuo cervello, cambia la tua vita”, definisce l’avocado uno dei migliori alimenti per mantenere il cervello sano, in grado di aiutare a prevenire il morbo di Alzheimer. Sembra, infatti, che il frutto contribuisca alla prevenzione e al controllo del morbo di Alzheimer, del cancro, di malattie cardiache e di altre patologie. Essendo un alimento ricco di potassio, vitamine A, B, C, D, E, K è naturalmente ricco di acidi grassi omega-3, riconosciuto per mantenere un cuore sano, un cervello brillante e occhi d’aquila.

Come mangiare l’avocado? Lo si può aggiungere alle insalate, guarnire le minestre e spalmare sul pane. Si può tagliare a metà e riempire la conca con riso alle verdure e couscous. Si può preparare la succulenta salsa guacamole (ingredienti: avocado, lime e sale) per insaporire verdure e snack, come i nachos. Delizioso anche tagliato a pezzettini e mischiato ad altra frutta, per uno spuntino sano e veloce. Per non farlo ossidare e scurire vi si può spremere sopra succo di limone o di lime.

Pochi sanno che anche il seme di avocado è commestibile, contenendo diverse sostanze bioattive e quasi il 70% degli antiossidanti dell’intero frutto! Come utilizzare il seme di avocado? Grattugiandolo direttamente su insalate, zuppe e guacamole. Altrimenti, dopo aver rimosso la pellicola marrone che riveste il seme, lo si può mettere in un sacchetto, schiacciarlo con un martello e aggiungerlo a frullati, centrifugati e succhi. Un altro modo per gustarlo, è consumarlo sotto forma di tisana: far bollire il seme di avocado a pezzi per 30/40 minuti, filtrare e bere.

L’avocado non fa ingrassare, anzi, diversi studi hanno dimostrato che è sufficiente aggiungere mezzo avocado ai nostri pasti per aumentare il senso di sazietà tra un pasto e l’altro e di conseguenza regolare anche il peso corporeo. Avete mai notato che la forma dell’avocado ricorda quella dell’utero? Arrotondato e un po’ a pera! Per questo è considerato il frutto dell’amore e della fertilità e non è un caso che oltre a ricordare un utero, la traduzione azteca di avocado sia “albero del testicolo”!