Il sulforafano dei broccoli contro il diabete

Il sulforafano, un composto naturale per tenere sotto controllo la glicemia nei pazienti con diabete

di ALDA ATTINÀ

Una biomolecola presente nel cavolo broccolo, il sulforafano, potrebbe rivelarsi utile per il trattamento del diabete di tipo 2. Il mondo scientifico annovera numerose ricerche sull’improving del controllo glicemico nei pazienti con Diabete Mellito tipo 2. Un interessante studio pubblicato il mese scorso dai ricercatori del Lund University Diabetes Center sulla rivista Science of Translational Medicine (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28615356) offre incoraggianti prospettive di trattamento per i pazienti con patologia diabetica.

Il diabete mellito tipo 2 interessa circa 300 milioni di persone a livello mondiale e un numero ancora maggiore è in pre-diabete. Attualmente, la metformina è il farmaco di prima linea per il controllo della glicemia dei pazienti, ma non è privo di effetti collaterali. Circa il 15% dei pazienti, infatti, è costretto a rifiutare la terapia a causa di funzionalità renale compromessa, mentre il 30% riporta sintomi come nausea, vomito, diarrea e crampi addominali.

Lo studio, coordinato dal professor Anders H. Rosengren, ha evidenziato come il sulforafano, isotiocianato naturalmente presente nella famiglia delle Brassicaceae, sia capace di controllare la produzione epatica di glucosio modulando il fattore nucleare NRF2, favorendo la sua traslocazione al nucleo. Di conseguenza, si assiste all’attivazione di un sistema di enzimi deputati a contrastare l’ossidazione cellulare e alla riduzione dell’espressione genica di enzimi della via neoglucogenetica. In precedenza, il sulforafano era stato protagonista di numerose ricerche vista la sua azione protettiva contro il cancro, dovuta probabilmente alle sue forti capacità anti-ossidanti.

Dopo una prima parte della ricerca condotta su modelli murini, dove il sulforafano ha dimostrato la sua azione insulino-sensibilizzante, i ricercatori hanno traslato la sperimentazione su 103 pazienti con Diabete Mellito Tipo 2. Qui, la somministrazione di sulforafano è avvenuta sotto forma di estratto di germogli di broccoli (EGB) con una concentrazione di isotiocianato di 150 umol per dose. Il consumo giornaliero di EGB ha significativamente ridotto la glicemia a digiuno da 9 mMol a 8,3 mMol. Il risultato più promettente si è visto in pazienti obesi e con scarso controllo glicemico.

Il monitoraggio glicemico continuo sta alla base della prevenzione delle preoccupanti complicanze della patologia diabetica. Secondo il Diabetes Control Complication Trial (DCCT), la riduzione dell’1% dell’HbA1c corrisponde al 37% di rischio in meno di incorrere in complicanze microvascolari. Nello studio presentato, l’emoglobina glicosilata del paziente ha mostrato una riduzione da una media di 7,38% (57,1 mmol/mol) a 7,04% (53,4 mmol/mol), obiettivo raccomandato dall’American Diabetes Association (ADA).

sulforofano broccoli

“Dal momento che il sulforafano non ha causato effetti collaterali e può essere consumato come centrifugato di broccoli” – afferma Rosengren, group leader della ricerca – “ha il poteziale di divenire un importante complemento naturale alle già esistenti terapie farmacologiche nei pazienti con Diabete Mellito tipo 2”.

Consumare giornalmente vegetali della famiglia delle Crucifere come broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, cavolo nero, cavolo riccio, cavolo cappuccio, rucola e ravanelli, contribuisce a coprire l’intake adeguato di sali minerali, fibre e vitamina C in grado di difenderci da alcuni tipi di tumori, rafforzare il sistema immunitario, proteggerci dalle infiammazioni.

La glicemia non sarà l’unica a ringraziare!

Bibliografia

Axelsson AS, Tubbs E, Mecham B, Chacko S, Nenonen HA, Tang Y, Fahey JW, Derry JMJ, Wollheim CB, Wierup N, Haymond MW, Friend SH, Mulder H, Rosengren AH. Sulforaphane reduces hepatic glucose production and improves glucose control in patients with type 2 diabetes. Science of Translational Medicine. 2017 Jun 14;9(394). doi: 10.1126/scitranslmed.aah4477.

Imhoff BR, Hansen JM. Extracellular redox status regulates Nrf2 activation through mitochondrial reactive oxygen species. Biochemical Journal 424, 491–500 (2009).