Direttamente dalle Ande…la Quinoa

Pianta erbacea originaria del Sud America entra sulle tavole europee per la ricchezza di proteine vegetali

di MYRTA MAZZA

La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sud America. A prima vista può sembrare un cereale (per l’alto contenuto di amido) al pari di riso, orzo e farro, e presenta un aspetto molto simile al miglio. In realtà appartiene alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole, Chenopodiaceae, e non a quella delle graminacee come il frumento.

Esistono diverse varietà di quinoa e le più comuni si distinguono per lo più per la colorazione dei semi: semi rossi, gialli e neri.

quinoaIl suo sapore delicato fa si che la quinoa si presti bene a molte preparazioni gastronomiche come zuppe, minestre e insalate (alla stregua dei più comuni cereali), come accompagnamento a carne e verdure e anche nella preparazione di dolci (cotta, frullata e mescolata a latte di riso e cacao).

La quinoa ha un valore nutritivo maggiore rispetto a quello delle graminacee grazie all’apporto proteico più elevato. La quinoa è infatti ricca di proteine vegetali (14%) di elevato valore biologico in quanto contengono gli amminoacidi essenziali. Il 51% è costituito dai carboidrati (specialmente amido), il 13% è costituito dall’acqua, il 7% dalle fibre alimentari, il 6% dai grassi.

La quinoa ha un basso contenuto calorico: 360 calorie per 100 grammi di prodotto che la rendono adatta per ogni tipo di dieta.

È una preziosa alleata del benessere del nostro organismo, grazie al suo contenuto di:
• fibre, utili per stimolare la mobilità intestinale;
• flavonoidi, che svolgono un’importante azione antitumorale;
• minerali, come fosforo, calcio, magnesio, ferro e zinco, che ne fanno una valida sostituta della carne;
• acidi grassi polinsaturi omega 3 che proteggono il cuore e l’apparato cardiocircolatorio;
• vitamina E, potente antiossidante
• vitamine del gruppo B, in particolare la riboflavina (B2)
• vitamina C e lisina, che insieme stimolano la produzione di collagene, indispensabile per la salute di pelle e articolazioni.
• Amminoacidi essenziali come la lisina, importante per la crescita delle cellule cerebrali, la metionina, molto importante in quanto è essenziale nell’essere umano e va assunta tramite alimentazione, poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla; la metionina svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina

La farina, ottenuta direttamente dalla macinazione dei semi integri, mantiene le medesime caratteristiche e valori nutrizionali.

Quali sono i benefici che apporta al nostro organismo?

ANTIOSSIDANTE I flavonoidi e la vitamina E (detta anche tocoferolo) sono sostanze dal forte potere antiossidante, capaci di combattere l’azione dannosa dei radicali liberi che sono i responsabili dell’invecchiamento precoce. Diversi studi scientifici ne hanno provato anche l’azione antitumorale.
RIDUCE IL COLESTEROLO Questo alimento ha la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue e di mantenere i livelli di colesterolo buono HDL. In questo modo la quinoa sarebbe un valido aiuto in termini preventivi per i problemi vascolari e per l’arteriosclerosi. Anche l’abbondanza di magnesio è in grado di prevenire malattie cardiovascolari, aritmie ed ipertensione.
RILASSANTE La lisina stimola anche la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore responsabile dell’umore. Presente nelle giuste dosi rilassa e calma lo stato d’animo.
ANTINFIAMMATORIA I flavonoidi hanno proprietà antinfiammatorie e sono utili per prevenire la malattie cardiovascolari. Chi soffre d’artrite o di altre condizioni derivanti dall’infiammazione dovrebbe provare ad includere la quinoa nella propria dieta.
EMICRANIA La presenza di magnesio, che rilassa i vasi sanguigni, e di riboflavina contribuisce alla prevenzione di alcune forme di emicrania e migliora la funzionalità dei neuroni.
DIETE IPOCALORICHE L’elevata presenza di amidi rende conferisce un elevato potere saziante. Il basso contenuto calorico abbinato all’abbondante presenza di sostanze nutritive rende la quinoa ideale per i regimi alimentari dietetici.
DIABETE il basso indice glicemico (53) e la quantità elevata di fibra consente di modulare i picchi della glicemia.
DISTURBI GASTRICI La fibra, grazie alle sue proprietà emollienti, riduce l’acidità gastrica e, di conseguenza, tutti i disturbi correlati come l’ulcera e la gastrite.
ADATTA AI BAMBINI L’assenza di glutine ed il basso contenuto di allergeni, in combinazione con il buon valore nutrizionale, fa della quinoa un alimento idoneo ad essere consumato dai bambini.

La Quinoa è indicata per i celiaci?

Nonostante venga usata come un cereale, la quinoa, al pari di farina di ceci e soia, è totalmente priva di glutine e può essere dunque inserita nell’alimentazione di chi soffre di celiachia oppure è intollerante al glutine.

Controindicazioni al suo consumo

• si potrebbero verificare fenomeni di allergie e intolleranze in soggetti predisposti;
• l’alto contenuto di ossalati non la rende particolarmente adatta a che soffre di calcoli renali (che non ne dovrebbe fare un consumo eccessivo);
• contiene le saponine, sostanze dal gusto amaro e con proprietà antinutrizionali. Quindi è necessario, prima dell’uso, leggere con attenzione le istruzioni sulla confezione e benché trattata subito dopo la raccolta, lasciarla in ammollo per alcune ore e sottoporla ad un accurato lavaggio con acqua corrente per eliminarne eventuali residui.

Bibliografia essenziale
1. Maradini Filho AM, et al. “Quinoa: Nutritional, Functional and Antinutritional Aspects” Crit Rev Food Sci Nutr. 2015 Jun
2. Simnadis TG, et al. “Physiological Effects Associated with Quinoa Consumption and Implications for Research Involving Humans: a Review” Plant Foods Hum Nutr. 2015 Sep
3. Nowak V, Du J, Charrondiere UR “Assessment of the nutritional composition of quinoa (Chenopodium quinoa Willd.)” Food Chem. 2016 Feb