Perché la cipolla non fa solo piangere

La cipolla, il cui nome scientifico è Allium cepa, è il bulbo di una pianta appartenente alla famiglia delle Liliacee che rappresenta uno degli aromi più utilizzati nella cucina italiana.

di MYRTA MAZZA

La cipolla è un prodotto dell’orto molto antico, utile in cucina ma anche ricco di proprietà terapeutiche.

Esistono diverse varietà di cipolle che si distinguono in base alla forma del bulbo, al colore delle “tuniche”, al sapore ed al periodo di coltivazione.

In base al colore possiamo distinguere:

  • Cipolle a bulbo dorato o giallo, come la cipolla Borrettana, sono dolci e molto aromatiche.
  • Cipolle a bulbo bianco, come la cipolla Nevada, di Chioggia e di Barletta, sono poco aromatiche ma dolci.
  • Cipolle a bulbo rosso, come la cipolla rossa di Tropea, rappresentano la specie più aromatica e dal sapore molto dolce. Il colore rosso della tunica esterna e delle sfoglie è dato dalla presenza delle antocianine, una particolare specie di flavonoidi, che sono potenti antiossidanti e danno a tali cipolle molte proprietà benefiche, soprattutto se consumate crude.

In base alla coltivazione abbiamo:

  • Cipolle primaverili-estive che vengono seminate in estate, trapiantate in autunno e raccolte in primavera e vanno preferibilmente consumate fresche
  • Cipolle autunno-invernali che vengono seminate in inverno, trapiantate in primavera e raccolte in autunno e si prestano ad essere “conservate” per l’utilizzo di olii e sottaceti.

Grazie a questa varietà possiamo beneficiare delle proprietà delle cipolle durante tutto l’anno.

L’Emilia Romagna, la Campania, la Puglia e la Sicilia sono tra le regioni più accreditate per la coltivazione di questo prodotto.

Il bulbo della cipolla, ovvero la parte centrale che mangiamo sia crudo che cotto e che si distingue per il sapore inconfondibile (particolarmente spiccato nella cipolla rossa), possiede un notevole valore nutritivo: in 100 g troviamo solo 25 kcal così ripartite:

  • Carboidrati 5,5 g
  • Proteine 1 g
  • Grassi 0,1 g
  • Fibre 1 g
  • Acqua 92,2%

La cipolla è ricca di vitamine (A, B, C, E), sali minerali quali ferro, potassio, magnesio, fosforo e calcio, enzimi, quercetina e flavonoidi. Uno dei componenti principali è il solfossido, ovvero l’ossido di zolfo, che è il responsabile del bruciore agli occhi e della conseguente lacrimazione.

 

Proprietà terapeutiche della cipolla

Diuretica e Depurativa

La cipolla è un diuretico naturale grazie alla presenza di acido glicolico e del potassio che favoriscono l’eliminazione di acqua e la diuresi diminuendo la ritenzione idrica, perciò la cipolla è una valida alleata nella lotta contro la cellulite, nello stimolare il metabolismo e, dunque, nel dimagrimento. Se mangiata lessa stimola la diuresi al massimo.

Digerente

La cipolla favorisce la digestione stimolando la secrezione dei succhi gastrici grazie alla presenza dell’acido clorogenico, dell’acido caffeico e di fermenti. In questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta, nonostante le minori proprietà nutritive, perché risulta più tollerabile.

Antiossidante

Ricca di quercetina (specialmente quella rossa), un flavonoide con proprietà antiossidanti, la cipolla svolge un’azione preventiva sui tumori, specialmente quelli del tratto gastrointestinale,  ed è protettiva nei riguardi dell’invecchiamento cutaneo e cellulare.

Espettorante e Decongestionante

La cipolla, più precisamente il suo succo, grazie all’inulina,  aiuta a ridurre tosse e raucedine, è coadiuvante nel trattamento delle patologie bronchiali ed ha un’azione mucolitica ed espettorante, specialmente se unita al miele. Inoltre le proprietà delle sostanze solforose in essa contenute hanno un effetto benefico anche sulle reazioni allergiche come per esempio sull’asma poiché inibiscono la forte reazione infiammatoria che si sviluppa in queste patologie.

Ipoglicemizzante

Grazie alla glucochinina, ormone vegetale, la cipolla abbassa il livello di glucosio nel sangue ed è quindi utile come trattamento adiuvante nella terapia del diabetico per fare in modo di ridurre la quantità di insulina da somministrare.

Ipertensione ed Arteriosclerosi

Recenti studi hanno dimostrato che la quercetina riduce i trigliceridi ed i livelli di “colesterolo cattivo” LDL nel sangue mentre aumenta la percentuale di “colesterolo buono” HDL, e ciò evita la formazione di placche nelle arterie. L’elevato potere fluidificante della cipolla previene la formazione di coaguli ed abbassa la pressione sanguigna migliorando la circolazione.

Antinfiammatoria e Antibatterica

La cipolla riduce i fenomeni infiammatori agendo come antibiotico naturale grazie all’azione dell’inulina, mentre le sostanze solforate agiscono contro i batteri intestinali e le infezioni dell’apparato urinario (soprattutto se consumata cruda).

 

Uso della cipolla in estetica

Cura dei capelli

Diversi studi hanno dimostrato che la cipolla ha un effetto anticaduta per il suo contenuto di zolfo, un minerale presente in alte concentrazioni nel capello che sembra aiutare la crescita.

Acne, cicatrici e geloni

Grazie alla sua azione antinfiammatoria, antimicrobica e purificante la cipolla è un valido rimedio naturale contro i brufoli. Sembra che la cipolla svolga un ruolo importante nei confronti di cicatrici spesse e cheloidi.

Pelle secca ed opaca

Grazie all’azione decongestionante e rinfrescante, gli impacchi a base di succo di cipolla danno alla pelle la giusta idratazione ed un aspetto più luminoso.

Controindicazioni

La cipolla non è adatta a chi soffre di reflusso gastrico perché aumenta le secrezioni: bisogna pertanto evitare di consumarla cruda in caso di ulcera o gastrite.

Bibliografia essenziale

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