Dal latte al formaggio il passo è breve

Appresa la pratica della mungitura, per l’uomo del neolitico, dal latte al formaggio il passo è breve. Infatti si trovano testimonianze di attività casearia tra le più antiche civiltà; ad iniziare dai Sumeri, passando da Egizi ed Ebrei, il formaggio o cacio – a seconda che si utilizzi l’etimo latino classico “caseus” o quello latino medievale “(caseum) formaticum”, ovvero “(cacio) messo in forma” – ha da sempre accompagnato il desinare dell’uomo

di CARMEN COLICA

Dal latte al formaggio il passo è breve, è davvero breve in confronto alle distanze temporali che separano le varie tappe della storia dell’umanità.  

La maggioranza degli studiosi concordano nell’identificare la Mesopotamia come il luogo in cui, secondo l’Antico Testamento, Dio collocò il Giardino dell’Eden. Tale collocazione coincide, in larga parte, con la Mezzaluna Fertile, la terra in cui ebbero origine l’allevamento e l’agricoltura. Fu qui che l’uomo bevve per la prima volta il latte e, probabilmente in maniera casuale, imparò l’arte della caseificazione.

Collocazione geografica della “Mezzaluna Fertile” (Fonte http://profumodimare.forumfree.it)
Collocazione geografica della “Mezzaluna Fertile” (Fonte http://profumodimare.forumfree.it)

Una scoperta importante, data la deperibilità del latte, poiché consentì di usufruire delle importanti proprietà nutritive di questo prezioso alimento in una forma facilmente trasportabile (ad esempio durante le battute di caccia e, soprattutto, durante le migrazioni verso l’Europa che comportarono la diffusione agricolo-pastorale del neolitico), il ché contribuì decisamente a migliorare la qualità della nutrizione e, di conseguenza, le condizioni di vita all’alba delle civiltà umane.

Il formaggio entra nella storia calcando le stesse scene dell’origine della domesticazione: la Mesopotamia. È qui, infatti, nella terra tra due fiumi, che troviamo le prime tracce documentarie di questo alimento lasciate dai Sumeri. Essi alla pratica della caseificazione dedicarono il “Fregio della latteria”, bassorilievo ritrovato a Ur e risalente al III millennio a.C., in cui sono raffigurate le tecniche usate dai sacerdoti per produrre formaggio, il che evidenzia il carattere sacrale che questa attività aveva presso i popoli antichi.

“Fregio della latteria” che testimonia la pratica della mungitura in Mesopotamia (Fonte https://vazapp.noblogs.org)
“Fregio della latteria” che testimonia la pratica della mungitura in Mesopotamia (Fonte https://vazapp.noblogs.org)

Ma testimonianze della pratica della caseificazione sono state ritrovate in tutta la “Mezzaluna Fertile”.

Reperti rinvenuti in tombe risalenti alla I Dinastia negli scavi di Abido (Alto Egitto), dentro giare cilindriche ad uso alimentare, attestano il largo uso del latte e dei suoi derivati – burro e formaggi – presso gli antichi Egizi.

Inoltre, numerosi sono gli affreschi che illustrano la pratica dell’allevamento bovino e ovino e la mungitura, nonché scene di conviti in cui viene servito formaggio.

La mungitura ai tempi degli antichi Egizi (Fonte http://www.sapere.it)
La mungitura ai tempi degli antichi Egizi (Fonte http://www.sapere.it)

L’alimentazione degli egizi altro non era che una “dieta mediterranea”, rientravano infatti nel menù quotidiano – almeno in quello delle classi medie o abbienti – principalmente: cereali, legumi, verdura, frutta; quindi latticini, olio d’oliva e grassi di origine animale (per condire), pesce; in misura minore carne (poca quella bovina); infine, vino e birra.

Per chiudere questo breve excursus attraverso il periodo storico della Mezzaluna Fertile, è d’obbligo accennare agli antichi Ebrei, popolo nomade e di pastori: il latte e i suoi derivati sono nominati in vari passi della Bibbia.

La Terra Promessa è definita come “un paese dove scorre latte e miele” (Esodo 3:8,17), a significare la preziosità di questi alimenti.

A partire dalla Genesi, gli accenni alla pastorizia e al formaggio sono ricorrenti.

In questo primo libro dell’Antico Testamento infatti è narrata la drammatica vicenda di rivalità e di sangue dei due fratelli Caino e Abele, a simboleggiare la contrapposizione agricoltore-pastore, presente, presso diverse culture, in diversi luoghi e durante diverse epoche.

Caino e Abele: offrirono entrambi sacrifici a Dio, ma: “…il Signore guardò con favore Abele e la sua offerta, ma non guardò con favore Caino e la sua offerta…”. Genesi 4:2-5. (Fonte https://gi1967.wordpress.com)
Caino e Abele: offrirono entrambi sacrifici a Dio, ma: “…il Signore guardò con favore Abele e la sua offerta, ma non guardò con favore Caino e la sua offerta…”. Genesi 4:2-5. (Fonte https://gi1967.wordpress.com)

Sin dalla sua nascita il formaggio, come avremo modo di constatare, accompagnerà costantemente l’uomo nel suo lungo e avventuroso viaggio attraverso la storia.

Bibliografia essenziale

  1. Hamblin D J, Has the Garden of Eden been located at last?, Smithsonian Magazine, vol. 18, nº 2, 1987.
  2. Childe V G, The Dawn of European Civilization, 1925 London, K. Paul, Trench, Trubner & Co.; New York, A.A. Knopf. (Preistoria della società europea, Sansoni editore, Firenze 1979, traduzione di J. P. le Divelec).
  3. Liverani M, Antico Oriente: storia, società, economia,  Laterza 2009.
  4. Lamberg-Karlovsky CC e Sabloff J A, Civiltà antiche: Vicino Oriente e Mesoamerica, Benjamin/Cummings Publ., 1979.

Sitografia

http://www.qualeformaggio.it