Dall’esotico mango, uno scudo antiossidante contro l’nvecchiamento

La mangiferina, un polifenolo naturalmente presente nel mango contrasta lo stress ossidativo

di ALDA ATTINÀ

La mangiferina è una molecola bioattiva contenuta nella pianta del Mango (Mangifera indica L.). Si tratta di un polifenolo che si estrae dalle foglie, dai frutti e dalle porzioni terminali della pianta. I suoi quattro gruppi idrossilici aromatici determinano le caratteristiche antiradicali libere e antiossidanti. Tale estratto, solitamente in forma metanolica, ha proprietà antiossidanti tali da contrastare sorprendentemente i processi di invecchiamento a cui giornalmente è sottoposto il nostro organismo.

Secondo una review, pubblicata su Lipids in Health and Disease nel 2017 (https://lipidworld.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12944-017-0449-y) dal gruppo di lavoro di Imran et al., la mangiferina annovera numerosi benefici verso differenti distretti corporei. Difatti, sembra che questa sia efficace per la sua azione antitumorale, antinfiammatoria, modulatrice dell’attività glicemica nonché protettrice della funzione cardiaca.

La mangiferina previene la produzione di radicali idrossilici grazie alla sua capacità ferro-chelante. L’estratto metanolico con EC50 pari a 5,8 ug/ml è un potentissimo antiossidante con tropismo epatico. Tra le tante evidenze scientifiche, la somministrazione di mangiferina a quantità crescenti 1, 10, 100 ug/ml ha aumentato significativamente la resistenza degli eritrociti nei confronti delle specie reattive all’ossigeno. Di cosa parliamo? Dei famigerati ROS! Le potenziali cause di invecchiamento e danno cellulare. Sempre nei globuli rossi, la mangiferina è stata capace di prevenire la diminuzione di GTP, molecola ad alto tenore energetico. La configurazione chimica del composto è influenzata dalla composizione dell’estratto stesso. Un esempio, stimato, da Jutiviboonsuk nel 2016, è la quantità di mangiferina in diverse varietà di Mangifera Indica L. La quota più alta di mangiferina si riscontra nella var. Nam Doc Mai con ben 2,8g/100g seguita dalla Keow Savoey con 2,4g/100g.

Le prospettive della mangiferina sulla salute sono esaltate dalla sua azione antinfiammatoria in quanto target di fattori di trascrizione, fattori di crescita, citochine, chinasi e chemochine. La sua influenza, in vari stadi biochimici, sembrerebbe inibire la metastasi e la progressione della patologia neoplastica. Il ruolo anti-proliferativo della molecola è stato osservato in vivo su topi con opportuna somministrazione per os di 100mg/kg di peso corporeo di mangiferina. La mangiferina, attraverso la down-regulation di NF-kB potenzia anche l’attività dei chemioterapici, attraverso la morte cellulare agente-mediata, suggerendo quindi un ruolo importante nella terapia di combinazione per la lotta al cancro. Al follow up si è evidenziato un potenziamento dei livelli degli enzimi antiossidanti (glutatione, catalasi e superossido dismutasi) con relativa concentrazione delle vitamine E e C. L’assetto infiammatorio viene altamente ridotto dalla mangiferina per la sua down-regolazione dell’espressione degli mRNA di mediatori dell’infiammazione come la ossido nitrico sintasi, il TNF- α, IL-1β e la fosforilazione del NF-kB.

D’altro canto, il Mango è gustosamente dolce e profumato, con i suoi colori arricchisce le nostre pietanze estive e, fa bene a mente e corpo! Non resta dunque che aggiungerlo alla nostra alimentazione, in particolare come spuntino nutriente ed energizzante in quantità di circa 200g per porzione. Un abbinamento ottimale per esaltarne le proprietà fitoterapiche è la Menta fresca appena colta, magari anche sotto forma di smoothie.

Una sferzata di freschezza anti-age per le nostre cellule!

Bibliografia

M. Imran, M.Sajid Arshad, M. S. Butt, Joong-Ho Kwon, M. U.Arshad and M. T. Sultan. Mangiferin: a natural miracle bioactive compound against lifestyle related disorders. Imran et al. Lipids in Health and Disease (2017) 16:84 DOI 10.1186/s12944-017-0449-y

Jutiviboonsuk A, Sardsaengjun C. Mangiferin in leaves of three thai mango (Mangifera indica L.) varieties. Isan J Pharmaceutic Sci. 2010;6(3):122–9

Rajendran P, Ekambaram G, Sakthisekaran D. Cytoprotective effect of mangiferin on benzo (a) pyrene-induced lung carcinogenesis in swiss albino mice. Basic Clin Pharmacol Toxicol. 2008;103(2):137–42