La dolce Pasqua: colomba, uovo, pastiera

Forni, pasticcerie e cioccolaterie d’autore e industriali sono in piena azione per sfornare, come da tradizione, primaverili proposte golose per decine di milioni di euro

di SILVIA BASSI

La colomba e l’uovo di cioccolato sono un sinonimo della Pasqua e che contraddistinguono la festa cristiana per eccellenza. Infatti, la Pasqua di Resurrezione https://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua è l’essenza mistica del cristianesimo senza la quale non sarebbe la religione che è. A simboleggiare materialmente questa festività è proprio l’uovo. I primi cristiani, infatti, raffiguravano con l’uscita del pulcino dall’uovo la resurrezione di Gesù Cristo. Nelle tombe dei primi martiri a Roma si sono trovate uova simboliche di marmo. In seguito divenne un rito portare in chiesa le uova il giorno di Pasqua, perché fossero benedette: il legame delle uova con la Pasqua è divenuto sempre più forte, fino ad originare in tutto il mondo la grande tradizione dell’Uovo Pasquale di cioccolato.

Gli italiani, in particolare, hanno la passione per la colomba e l’uovo di cioccolato artigianali: da più di un mese a questa parte e fino all’imminente vigilia, si moltiplicano nei forni, nelle pasticcerie e nelle cioccolaterie le più svariate e creative proposte d’autore che, oltre a deliziare i palati di grandi e piccini, creano un giro economico di decine di milioni di euro. Ma anche la dolce Pasqua delle grandi industrie dolciarie è in crescita rispetto allo scorso anno per una kermesse golosa che abbraccia anche tipicità regionali oltre a quelle nazionali.

Simbolo di pace e di prosperità, anche la colomba, come il panettone, è originaria di Milano e sfrutta le medesime procedure di preparazione, rifinito da uno strato superficiale di mandorle. La preparazione classica prevede farina, burro, uova, zucchero, buccia d’arancia candita e le già citate mandorle, ma negli anni ne sono state create numerose varianti da regione a regione. Come, ad esempio, l‘amalfitana Colomba Primavera con mollica giallissima soffice, soave, elastica e profumata di levito naturale farcita con pesche gialle, fragoline di bosco semi-candite e crema pasticcera al profumo di zagare.

Regione che vai dolci pasquali che trovi come le fugasse venete, le pizze pasqualine dolici o salate del centro Italia, le scarcelle pugliesi, il fiadone abruzzese e la pinza triestina. Senza dimenticare poi il casatiello campano, le pardulas sarde, le cassatelle e i cavadduzzi siciliani. Infine, la pastiera napoletana che non ha bisogno di presentazione poiché da Napoli si è ormai diffusa in tutta Italia: dolce tipico a base di grano, ricotta e scorzette di arancia su una equilibrata base di una delicata pasta frolla.

Festa cristiana a parte, i dolci per la Pasqua sono in continua crescita non solo per volume di affari ma soprattutto per la gran varietà di ingredienti con cui si producono grazie alla innovativa creatività artigianale che si estende anche agli elementi decorativi di uova e colombe con campanule bianche, tralci di mughetti, rondinelle, ghirlande e fiocchi variopinti che sono a lì a ricordare che la primavera è arrivata con tutti i suoi profumi, sapori e colori e di cui la Pasqua è la regina della nascente stagione.