Arriva in cucina l’olio d’oliva extravergine espresso

Si chiama “Eva” l’innovativo elettrodomestico: un frantoio portatile che è stato ideato e progettato da un’azienda calabrese

di SILVIA BASSI

Dal sogno alla realtà: avere a tavola l’olio extravergine d’oliva appena spremuto. Non solo, ma aggiungendo un pizzico di personale creatività con peperoncino, tartufo, zenzero, limone, aglio e mille altre spezie, si ottiene un olio su misura per la propria cucina.

Tutto questo è ora possibile grazie ad “Eva” il piccolo innovativo elettrodomestico creato da un team di imprenditori calabresi di Lamezia Terme che ha fondato la startup “Revoilution” https://revoilution.it/ . “L’olio, a differenza del vino, non migliora nel tempo dopo circa sei mesi perde aroma, valore nutritivo e proprietà anti-ossidanti. – sottolinea il cofondatore Giuseppe Schipani – Con “Eva”, invece, sarà possibile avere sempre l’olio extravergine fresco, salutare, 100 per 100 naturale e anche personalizzabile”.

Il mini frantoio, già ribattezzato da alcuni il “Nespresso dell’olio”, funziona con una confettura di polpa d’olive senza nocciolo surgelata e selezionata tra decine di diverse varietà a seconda dei gusti, proprio come avviene per il caffè. Il mini elettrodomestico, il cui prototipo è stato presentato a Milano durante “Expo 2015”, centrifugata la polpa e dopo circa 20 minuti produce 150 ml di olio. Con “Eva” non ci sono sprechi in quanto la polpa residua è commestibile e può essere riutilizzata per la preparazione di tartine e sughi sia per la pasta che per altre gustose pietanze.

La polpa di olive ottenuta subito dopo la raccolta viene messa sottovuoto e immediatamente abbattuta; s’impiega cioè la tecnica della criogenesi, il calo repentino della temperatura. In questo modo, le caratteristiche delle olive restano intatte, come se fossero appena raccolte. Per evidenziare le similitudini con le macchinette da caffè i cubetti di polpa d’oliva vengono inseriti all’interno di un cilindro, e qui inizia a sciogliersi per effetto della temperatura inferiore ai 20 gradi centigradi. Una temperatura che permette di riprodurre in tutto e per tutto la cosiddetta spremitura a freddo delle olive.

Giuseppe Schipani assicura che l’innovativo elettrodomestico è una risposa alla richiesta dei consumatori per cibi più salutari e genuini. “Purtroppo il 70% dell’olio extravergine di oliva consumato in Italia – afferma ancora Schipani – è adulterato, con aggiunta di olio di olio di semi o con olio d’oliva di qualità inferiore”.

Il costo di un litro d’olio extravergine con “Eva”, la cui tecnologia è stata messa a punto in collaborazione con l’Università della Calabria, è di circa 20 euro al litro. Insieme all’elettrodomestico si possono acquistare online per la consegna a domicilio anche le polpe surgelate di olive, oppure, a breve, saranno aperti dei “punti Revo” in alcuni grandi magazzini di elettrodomestici e supermercati.