La rucola, un’erba salutare

È nota sia per proprietà afrodisiache che terapeutiche grazie alle numerose vitamine e ai sali minerali; è indicata anche per le diete dimagranti

di SILVIA BASSI

Gli antichi romani la usavano per preparare i filtri d’amore, perché consideravano la rucola afrodisiaca. Se ne parla in opere letterarie di famosi autori, come il poeta Ovidio e il medico greco Dioscoride. La chiamano rucola, rugola o rughetta e ha un sapore piccante e pungente, leggermente amarognolo ed è famosa per le sue proprietà terapeutiche e digestive. Esiste sia selvatica che coltivata: entrambe saporitissime. Originaria dell’area del bacino del Mediterraneo, dove cresce spontaneamente, e dell’Asia, la rucola è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae (Crucifere), la stessa dei cavoli e dei broccoli.

Cosa contiene la rucola? Tantissime vitamine (A, B6, B9, C e K) e sali minerali (calcio, magnesio, potassio, ferro e fibre). Contiene sulforafano e beta carotene, due componenti che hanno un ruolo importante nella prevenzione dei tumori.

Le proprietà? Il consumo di rucola offre diversi benefici per la salute, grazie alle sue proprietà drenanti, digestive, tonificanti e depurative. Stimola il metabolismo e la produzione di succhi gastrici ed è indicata nelle diete dimagranti. Il suo alto contenuto di glucosinolati contrasta virus e batteri. Inoltre, previene ulcera, gastriti e problemi al fegato. Gli studi scientifici compiuti in questa direzione hanno dimostrato tale proprietà.  Da anni la medicina cinese ritiene che le verdure a foglia verde amare come la rucola abbiano effetti benefici sul fegato.

Come consumarla? Il modo migliore è cruda, nell’insalata, mescolata o da sola, condita con olio extravergine e scaglie di parmigiano. Anche cotta si presta a varie preparazioni, come ingrediente per pesto e sughi. Sfizioso è un bel piatto di spaghetti conditi con pesto alla rucola. Per sfruttare al meglio le sue proprietà, bisognerebbe consumarla fresca. Non va cotta molto, per non farle perdere i suoi elementi nutritivi.

Un’erba ottima anche come tisana. L’infuso di rucola può essere utilizzato per favorire il rilassamento. Per prepararlo è sufficiente mettere in una tazza di acqua bollente qualche foglia di rucola e lasciare in infusione per 10 minuti.

Controindicazioni? Un eccessivo consumo potrebbe avere effetti irritanti sull’apparato gastrointestinale ed è sconsigliato a chi assume farmaci anticoagulanti (per l’alto contenuto di vitamina K), a chi soffre di calcoli ed insufficienza renale. Anche chi ha problemi con la tiroide deve consumare questa verdura con cautela.