Aggiungi un bio a tavola

Gode di ottima salute il settore biologico in Italia e con l’avvicendarsi dell’autunno e dell’inverno la natura ci regala nuovi alimenti dagli intensi colori e odori sempre più gustosi

di SILVIA BASSI

La stagione in corso spinge i consumatori a fare una spesa intelligente e piacevole per la ricchezza di prodotti che la natura ci offre, con la solita grande opulenza che si manifesta anche con le nuove produzioni di vino e olio. Seguire la stagionalità degli alimenti assicura una dieta varia e bilanciata; la natura in questo senso è perfetta.

Sono in particolare i prodotti biologici a cambiare le abitudini alimentari delle famiglie italiane e a spingere verso alimenti che ci rendono partecipi del ritmo delle stagioni e del flusso armonico della natura. Mangiare i prodotti stagionali – come zucca, carciofi, broccoli, radicchio, funghi, tartufi, cachi, mele, mandarini, arance, melograni – significa riconnettersi direttamente con la natura, i cui colori e odori si armonizzano con il nostro benessere.

L’87% delle famiglie, secondo gli ultimi dati Nielsen, consuma cibo verde anche grazie alla variegata offerta che si trova sugli scaffali dei mercati. Ogni anno si aggiunge a tavola il 40% di nuovi prodotti bio. Le ragioni di questa scelta di riconnettersi con la natura stanno sia nel bisogno di essere più rispettosi dell’ambiente, che nella convinzione che il cibo bio sia più salutare e quindi più buono.

All’origine del boom del cibo verde c’è anche il notevole aumento della superficie agricola italiana (il 14,5%) dedicata all’agricoltura biologica che è l’unica attività produttiva riconosciuta dall’Unione Europea come funzione sociale. Le aziende bio in Italia sono 72 mila, con 300 mila persone occupate e un fatturato annuo di 4,9 miliardi di euro, di cui 1,9 miliardi è il volume d’affari dell’export. L’alimento verde più venduto a livello di grande distribuzione sono le uova, seguite da confetture, gallette di cereali soffiati, frutta fresca preconfezionata, bevande vegetali sostitutive del latte, pasta e ortaggi confezionati.

L’alimentazione biologica, che solo fino a qualche tempo fa era una costosa nicchia di mercato, rispetto ai prodotti tradizionali, sta diventando un’abitudine per le famiglie italiane. Al tempo stesso, visto il crescente volume di affari, si sono inserite, purtroppo, aziende truffaldine e senza scrupoli come quelle scoperte recentemente in Sicilia.

Contrastare le frodi, favorire e supportare a tutto tondo chi opera legalmente è la priorità di Giuseppe Zannoni, appena rieletto presidente di Assobio www.assobio.it/, che s’impegnerà per contribuire al cambiamento delle regole più severe della certificazione bio. “È arrivato il momento – sottolinea Zannoni – di fare un deciso salto di qualità, poiché il cibo verde è la vera alternativa per il futuro dell’agricoltura mondiale“.